Manifesto contro i “sinistrati”

Vi sono momenti nella storia degli uomini in cui è doveroso tagliare i ponti con il passato, per lo meno con quel passato che Filippo Tommaso Marinetti avrebbe chiamato “passatista”. In termini temporali è già trascorsa un’intera generazione da quando il Mondo conobbe una svolta epocale, vale a dire la fine del comunismo reale, ovvero di quel moloch che ha generato terrore e miseria per decenni interi in milioni e milioni di uomini e donne. Il Mondo di Yalta, partorito da lugubri personaggi ammiccanti sulla disfatta di interi Popoli e Nazioni, NON ESISTE PIU’: quel Mondo è finito, lasciando in giro per il pianeta solo migliaia di testate nucleari, basi militari e paesi indebitati per decenni a venire. Ma quel Mondo è il genitore naturale dell’instabilità e del disordine politico, economico, finanziario e morale che oggi ci vede esterrefatti ed increduli spettatori, oltre che inermi vittime.

Proprio perchè quel Mondo è passato, essendo venuto meno uno dei due contendenti che si giocavano le sorti dell’umanità intera, non v’è ragion alcuna per cui i popoli della terra debbano continuare ad obbedire alle regole imposte da chi è stato sì definito il vincitore della Terza Guerra Mondiale, vale a dire il modello liberalcapitalista, ma che, non per questo, sia da ritenere migliore per le sorti umane del suo nemico mortale che fu il comunismo, imploso su sé stesso in modo inverecondo e meschino. Onestà intellettuale richiederebbe ad ogni persona di media capacità l’obbligo di prendere coscienza di un fatto: se il comunismo è perito sotto le macerie e le miserie che esso stesso ha prodotto, dopo poco più di un ventennio di incontrastato dominio, cosa ne è stato del suo nemico? E’ sotto gli occhi di tutti: sta sgretolandosi come un castello di sabbia.

I partiti di sinistra del mondo intero hanno dovuto impiegare anni per riciclarsi nel nuovo ordine del “dopo muro”o per dissolversi definitivamente, ed è ora venuto il momento della resa dei conti soprattutto per loro che credevano di aver vinto la titanica battaglia contro il male assoluto al fianco del padre buono d’oltreoceano, munifico dispensatore a fedeli vecchi e nuovi della novella della crescita infinita e del migliore dei mondi possibili. Ci sono uomini che captano il senso delle cose al minimo preludio o forse ancor prima, altri hanno bisogno di più tempo, altri ancora devono essere sopraffatti dall’evidenza e dalla violenza degli eventi per riuscire a cogliere ciò che sta accadendo; ci sono uomini che riescono a destreggiarsi nelle peggiori situazioni e li vedi cambiar pelle da un giorno all’altro come se nulla fosse accaduto prima; ci sono uomini che ieri sventolavano una bandiera rossa ed oggi vanno compunti e tirati ad inchinarsi dal nemico di ieri.

Ebbene, questa fauna antropomorfa è quella che oggi sta portando il Mondo verso una decadenza ed una rovina che mai libro di storia ha potuto narrare. Ma ci sono anche altri uomini: quelli che hanno sempre avuto una sola bandiera ed una sola Fede, che non hanno mai dovuto destreggiarsi per rimanere a galla semplicemente perchè lo stare a galla avrebbe significato compromettersi con il nemico dei popoli e della libertà. Uomini che non hanno mai patito di strabismo destro o mancino, ma che hanno sempre guardato diritto avanti a loro, individuando nel destrismo e nel sinistrismo le peggiori fonti di sventura per le Nazioni.

Ed è per queste ragioni, per la ferma consapevolezza che il modello liberalcapitalista vincitore del terzo conflitto mondiale stia esalando i suoi ultimi respiri da malato terminale, che rivendichiamo di fronte ai Popoli ed alle Nazioni la paternità di una SFIDA per il futuro nostro e delle generazioni che verranno. E’ la SFIDA della TERZA VIA; la SFIDA  mai portata a termine ma che cova sotto la cenere in attesa del momento propizio per tornare a riscaldare le speranze della gente. E’ la SFIDA intrapresa da uomini come Nasser e Mossadeq ieri, da Hugo Chavez oggi e, forse, dai SOCIALISTI NAZIONALI europei domani.

Ma la SFIDA per la TERZA VIA non può non passare che per il disconoscimento, la condanna totale ed il rifiuto di tutto ciò che oggi appartiene, in ogni sua declinazione semantica e politica, al concetto di Sinistra. La SFIDA per la TERZA VIA non è e non sarà mai appannaggio di nostalgici tout court, di conservatori più o meno accesi o moderati, di incantatori di serpenti adusi alle facili magie e demagogie, dei novelli Masaniello che ogni tanto spuntano e poi spariscono. NO! La TERZA VIA richiede e vuole ben altro. Richiede FEDE e RADICI PROFONDE, due cose che non sono più da tempo nel corredo genetico di nessuno, se non di chi ha il coraggio di professare senza indugi e senza timori quanto segue:

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ SINISTRA SIGNIFICA LIBERISMO IN ECONOMIA E COMPROMESSO IN POLITICA, OVVERO LE ROVINE DELLE MODERNE NAZIONI.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ E’ QUESTO UN CONCETTO POLITICO OTTOCENTESCO CHE NON TROVA PIU’ RISCONTRO NELLA POLITICA ODIERNA.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ NOI ABBIAMO UNA CONCEZIONE ETICA E SPIRITUALISTICA DELL’ESISTENZA E DETESTIAMO LE DERIVE VETERO MARXISTE E QUELLE MATERIALISTICHE IMPOSTE DAI PRINCIPI LIBERISTI, PER I QUALI TUTTO E’ MERCATO.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ ORMAI, NELL’OCCIDENTE, QUASI TUTTO E’ DI SINISTRA: LA POLITICA, L’ECONOMIA E LA COMUNICAZIONE.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ LORO SONO IL VECCHIO CHE HA PERSO NONOSTANTE RITENGA DI “AVER VINTO” E NOI SIAMO L’UNICA SPERANZA DI RINGIOVANIRE LA NOSTRA COMUNITA’.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ NOI ANDIAMO AVANTI VERSO UN SOGNO MENTRE LORO ARRANCANO INDIETRO VERSO IL BARATRO RAPPRESENTATO DALLA POLVERE DELLE LORO IDEE.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ NOI SIAMO ANTISIONISTI E LA SINISTRA NO; SIAMO CONTRO LE ORGANIZZAZIONI PLUTOCRATICHE COME LA NATO, L’ONU, L’OCSE, LA UE, LA BCE, IL FMI E LA SINISTRA NO; SIAMO CONTRO LE INGERENZE NELLO STATO DA PARTE DI OGNI TIPO DI LOGGIA MASSONICA (UFFICIALE O DEVIATA) E LA SINISTRA NO.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ IN QUESTO FINTO SISTEMA PARTITOCRATICO CONTROLLATO DAI BANCHIERI NESSUNO CONTINUERA’ A FARE IL PARASSITA ALLE SPALLE DEL POPOLO CON I NOSTRI VOTI.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ IN UN MONDO DI DISORDINE PILOTATO E’ BENE SAPERE CHE L’ANARCHIA E L’ASSEMBLEARISMO SONO LA CANCRENA DEI POPOLI.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ NOI NON SIAMO BIGOTTI, BENPENSANTI E MODERATI, MA RIBELLI, ERETICI E E RIVOLUZIONARI.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ NOI RISPETTIAMO TUTTE LE FEDI RELIGIOSE, PREGHIAMO IL NOSTRO DIO NEL RACCOGLIMENTO INTERIORE E NON RICONOSCIAMO ALCUN POPOLO ELETTO E NON CI INGINOCCHIAMO DAVANTI AL PAPA ED AI SUOI VESCOVI, CHE RAPPRESENTANO UNA FORMA DI POTERE TEMPORALE ANTINAZIONALE CHE NON DEVE INGERIRE LOBBYSTICAMENTE NEGLI AFFARI DELLO STATO ITALIANO.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ RIFUGGIAMO LE DIATRIBE TRA ANTICOMUNISTI E ANTIFASCISTI, FALSO PROBLEMA UTILE SOLO ALLA PERPETUAZIONE DELLO STATUS QUO E AL MANTENIMENTO ALL’INTERNO DEL “RECINTO DI CONTROLLO” DEI VERI RIVOLUZIONARI

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ I “PASSATISTI” PER NOI SONO TUTTI „SINISTRUME“

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ LA LORO INTELLIGHENZIA CULTURALE E’ RAPPRESENTATA DAGLI “SCIANCATI DELLA STORIA”  (il 14 mancava ?)

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ ABORRIAMO CHI TENDE IL PUGNO CHIUSO DURANTE LE LIBAGIONI CON GLI AMICI O NELLE KERMESSE DI PIAZZA E POI DIVENTA MESCHINAMENTE L’OMUNCOLO MONCO DELLA CABINA ELETTORALE. IL SALUTO SI RISERVA AI MOMENTI DI FEDE E DI COMBATTIMENTO DA AMBO LE PARTI.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PACIFINTA CHE SI E’ DIMOSTRATA SOLTANTO UNA PARTE POLITICA DI PENNIVENDOLI AL SOLDO DEGLI INTERESSI DEL PADRONE ATLANTICO

Per tutto questo, e per molto altro ancora, vi diciamo:

ESSERE DI SINISTRA E’ COMODO E FACILE MA ESSERE SOCIALISTI NAZIONALI E’ TUTTA UN’ALTRA STORIA.

DIRETTIVO POLITICO

UNIONE PER IL SOCIALISMO NAZIONALE  – R.S.I.