Bianchi o negri col Bildelberg non c’è da stare allegri

img1024-700_dettaglio2_KyengeDopo l’insediamento del nuovo governo del Bildemberg, in molti hanno provveduto alla ricostruzione “professionale” dei singoli personaggi imposti al popolo. Dopo il governo Monti, la situazione appare peggiorata grazie anche alla scelta di figure specifiche tese alla distruzione della Comunità Nazionale oltreché all’economia.

Parliamo di TRADITORI della Patria senza se e senza ma, ed oggi voglio soffermarmi sulla neo ministra negra, come in molti hanno fatto, partendo da una analisi non prettamente razziale. Continua a leggere

“La dittatura europea” – intervista a Ida Magli

Riporto una interessante analisi di Ida Magli circa la recente storia d’europa.

Aspetto ovviamente commenti per un dialogo costruttivo.

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La dittatura europea, intervista a Ida Magli

di Luca Bistolfi

intervista a Ida Magli, classe 1925, storica e antropologa autrice – tra l’altro – di La dittatura europea. Una voce critica e radicale, troppo spesso censurata, capace di portare argomenti che è invece necessario ascoltare e dibattere.

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Il fallimento della società tecnologica (Rutilio Sermonti)

rutilio-sermontiProgresso, da pro-gredi, significa andare avanti. Ma avanti non significa niente, se non si stabilisce in quale direzione. Senza una direzione prestabilita, qualsiasi spostamento è “in avanti”, anche quello proverbiale dei gamberi. E il difetto del progresso umano (concetto recente, che non ha ancora quattro secoli) è stato proprio quello di andare “avanti” con grande entusiasmo, senza affatto chiedersi quale fosse la direzione giusta. Neppure il grossolano criterio dell’ “aumento”, è un criterio accettabile. Continua a leggere

Lo Stato assassino

9788854141018Ferdinando Imposimato ha recentemente presentato il suo nuovo libro “La Repubblica delle stragi impunite”. Durante la conferenza ha pronunciato queste parole: <Ormai sappiamo tutto sulla strategia del terrore attuata in Italia e negli anni di piombo attuato dalla struttura Gladio e dai servizi segreti italiani. CI SONO IL CLUB BILDERBERG e la CIA dietro le STRAGI DI STATO ITALIANE>.

Ha detto proprio così Ferdinando Imposimato, Presidente onorario aggiunto della Corte Suprema di Cassazione, giudice istruttore dei casi più noti del terrorismo italiano negli anni di piombo tra cui il rapimento Moro, l’attentato a Giovanni Paolo ll, l’omicidio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Vittorio Bachelet e infine dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione.

Neanche nell’ANSA appare la notizia, anzi, nella rubrica dedicata giornalmente ad un libro differente, gli amministratori del sito decidono di dedicarlo ad un romanzo!

Queste è l’ennesima conferma del fatto che LE STRAGI ITALIANE DEVONO RIMANERE nel DIMENTICATOIO ! Comunque questo è l’ennesimo libro che tratta queste tipo di situazione e come gli altri verrà ignorato appositamente, SIA DA TUTTA LA CLASSE POLITICA CORROTTA e sia dalla società civile!

Fabiano

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Le radici del degrado (Rutilio Sermonti)

Oggi pubblichiamo volentieri uno scritto del Maestro Rutilio Sermonti. Una analisi lucida ed accurata di come siamo arrivati alla attuale “civiltà”… moderna. Per chi esita nella lotta, o decisamente non lotta, consiglio di imprimere nella mente le parole che ho evidenziato nello scritto. Buona lettura. A.P. Rutilio

Tutti sappiamo bene, e cerchiamo di convincerne gli altri, che lo stato di estremo degrado della c.d. società moderna, che la rende ormai del tutto insostenibile sia dai popoli che dall’ecosfera, è conseguenza soprattutto del degrado dell’umanità. Se così non fosse, non si spiegherebbe come miliardi di esseri umani sopportino di essere umiliati, vessati e dissanguati da una ristretta casta di spregevoli usurai, superiori a ogni legge.

Se abbiamo deciso di votare la nostra vita alla lotta contro tale infamia, non possiamo quindi limitarci agli atti di accusa contro i responsabili di questa o quella ingiustizia o disfunzione, e tanto meno formulare proposte di rimedi a una classe politica per cui le cose stanno benissimo come sono. Occorre avere ben chiare le cause prime di quel degrado umano e studiare come cancellarle. Non siamo così sciocchi da pensare che si possa ingranare alla storia la retromarcia, ma si può – individuando le cause del male – cercare di invertire, in termini attuali, le nefaste tendenze, iniziando la risalita.

Con la presente comunicazione, intendo sottoporvi le mie conclusioni, in gran parte ricavate dal vostro pensiero.

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La memoria stuprata

483937_463813383676508_765722793_n Come ogni anno si arriva al fatidico 7 Gennaio romano.

E come ogni anno assisteremo allo stupro della memoria di chi giovane morì per un idea, peraltro mal custodita dal M.S.I.; vittime si di una mano “rossa”, ma prima ancora vittima dello stato-colonia che adottò la strategia della tensione per eliminare chi pensava fuori dal coro “democratico”, in seno ad una democrazia schiava dei liberatori.

Il primo stupro viene perpetrato proprio da quei “figli” dell’ambiguità almirantiana, partoriti da un contenitore sistemico quale fu l’ M.S.I.. Si ritrova un accozzaglia di personaggi che neanche mi viene di chiamare uomini; sono lì, qualcuno per sfilare, altri per tramare, altri per usanza come i “cristiani” che vanno a messa la domenica. E poi le “istituzioni” in caccia di voti. Tutta gentaglia che torna ad uccidere ogni anno questi ragazzi.

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Un giorno vale l’altro

sn-unionepopoloPassati i festeggiamenti per l’arrivo di un anno “nuovo”, sbolliamo le euforie e guardiamoci in faccia !

Di nuovo non ci sarà nulla, salvo un numero in più nel datario.

Sono già iniziate da tempo le bagarre elettoralistiche ed anche lì, nulla di nuovo; tutti i partiti parlano di novità ma riciclano sempre i soliti avanzi di galera, le solite facce da mummia. Anche i cosiddetti giovani, cresciuti in seno ai partiti, sono in realtà personaggi già visti; del resto non è ipotizzabile che nella porcilaia, tra un maiale ed una scrofa, possa nascere un Lupo ! I giovani già puzzano di sterco come i loro genitori politici e sarà nostra cura, di chi come noi conduce una lotta lotta di Popolo per la Resistenza nazionale, provvedere ad estinguerne la loro fetida genia.

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2013 LOTTA SINERGICA E COMUNITARIA

soldati-politiciQuesto è l’augurio che lanciamo per il 2013 a tutti coloro che intendono dare un segnale di ribellione e non conformismo rispetto ad un “sistema tritacarne” in cui il sistema stesso prevede l’omologazione al pensiero unico oppure – peggio che mai – l’adeguamento al politicamente corretto per dare un senso alla vita (anche se esternamente si fa finta di mantenere una certa coerenza che invece è stata già ceduta al miglior offerente).

Ma il nostro “AVGVRI” va anche e soprattutto a tutte quelle realtà militanti, Comunità di Uomini Liberi riunite in tante sigle differenti, che sono nostri consanguinei perché la loro autonomia di pensiero e di rivolta e la loro volontà di “stare in piedi sopra le rovine” è comunque più forte di ogni “inciucio”, di ogni “buonismo” e di ogni “compravendita” dello Spirito, ed insieme a noi intendono non cedere,non arrendersi MAI!

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Folli analogie ?

ebraismo_massCondizioni forzose mi hanno recentemente visto partecipe di una funzione religiosa presso una chiesa. Tra preghiere ed omelie intrise della solita sterile retorica, ho approfittato del tempo a mia disposizione per riflettere sulla chiesa, il cristianesimo e gli effetti collaterali. Nel farlo evito di evidenziare le notorie problematiche dell’ “ente chiesa” che, risaputo, predica bene e razzola malissimo; sarebbe come sparare sulla croce rossa.

Il sentire seppur distrattamente quanto afferma il sacerdote, mi porta a notare che al costante appello alla spiritualità, che ognuno di noi sente in maniera propria, non corrispondano parole di denuncia specifiche ma solo una condanna peraltro condivisibile, ad una generica “vita materialista”.
Proprio in questo riscontro un errato approccio alle masse. Volutamente errato ? Che la storia del “buon pastore” e delle “pecorelle” nasconda altresì la volontà di far rimanere “appecorate” proprio le masse ?  Continua a leggere

Buon Natale ? Non è il caso…

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Credo che anche i cristiani quest’anno potrebbero astenersi da questo augurio, dato che le loro “preghiere” non sono certo  state ripagate dal governo usocratico del criminale Monti e degli amichetti che lo appoggiano, questi ultimi magari proprio votati su preghiera per il solito scambio di voti o semplicemente per ingenuità (leggi demenza…).

Io non credo al Natale e lo odio per diversi motivi e quindi mi vedo costretto ad augurare buone feste, in maniera molto più generica, per chi comunque approfitterà per riposare e stare un po’ in famiglia, unica utilità di queste feste consumistiche che nemmeno i credenti vivono più spiritualmente. Del resto la Chiesa stessa come potrebbe indicarne il significato più profondo dal momento che il pastore tedesco accetta senza problemi un albero abbattuto per l’occasione ?
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