O tutti o nessuno

20130127-030314Oggi ricorre il giorno della LORO memoria.

Sarà da evitare accuratamente di passare accanto a qualsiasi televisore acceso per evitare di rimanere contaminati da piagnistei, elucubrazioni di “quello che fu”, della paura che possa ripetersi un giorno “quel fatto criminoso”. Insomma le solite tristi speculazioni, da parte dei “giornalai di sistema”, dei “brillanti presentatori”, del politico di turno che ha sempre una lancia da spezzare per LORO ma non per il suo popolo !

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Pubblica “utilità”

So che in altre città saranno invidiosi !

Non è da tutti avere nella propria città una sorta di parco attrazioni tematico, genere “Fantasy”, giusto per usare un termine inglese che fa molto più internazionali; del resto è un attrazione anche per turisti stranieri che fino ad ora non hanno potuto godere, poveretti, di cotanta magnificenza nella propria terra.

Invidiosi ! Noi abbiamo delle istituzioni eccellenti che non vi sognate ! Noi Italiani e soprattutto noi romani.

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Alemanno, all’insegna della massima coerenza, in linea con il suo “stile di vita”, regalerà ai concittadini non migliorie alla viabilità, troppo facile, basterebbe cacciare via i corrotti tangentari che lucrano in ogni municipio sui lavori pubblici,  non abitazioni o infrastrutture, ne aree per i giovani. Nulla di tutte queste sciocchezzuole a cui voi miseri umani ambite, e la cui importanza rispetto a quanto richiesto per intercessione divina e pressoché nulla. Cosa importa se motociclisti cadono dentro una delle tante buche, se i giovani trovano più piacevole drogarsi che svolgere attività sane, se il cittadino soffre nel vivere quotidiano una città che di eterno ha ormai solo il caos. Quale importanza ha tutto questo di fronte alla magnificenza di uno stupendo MUSEO… DELLA SHOAH ?

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Folli analogie ?

ebraismo_massCondizioni forzose mi hanno recentemente visto partecipe di una funzione religiosa presso una chiesa. Tra preghiere ed omelie intrise della solita sterile retorica, ho approfittato del tempo a mia disposizione per riflettere sulla chiesa, il cristianesimo e gli effetti collaterali. Nel farlo evito di evidenziare le notorie problematiche dell’ “ente chiesa” che, risaputo, predica bene e razzola malissimo; sarebbe come sparare sulla croce rossa.

Il sentire seppur distrattamente quanto afferma il sacerdote, mi porta a notare che al costante appello alla spiritualità, che ognuno di noi sente in maniera propria, non corrispondano parole di denuncia specifiche ma solo una condanna peraltro condivisibile, ad una generica “vita materialista”.
Proprio in questo riscontro un errato approccio alle masse. Volutamente errato ? Che la storia del “buon pastore” e delle “pecorelle” nasconda altresì la volontà di far rimanere “appecorate” proprio le masse ?  Continua a leggere