Un fascio per l’Italia

simbolo-sansepolcrismoUna data che in pochi ricordano, che la storia non vuole ricordare.

Il 23 Marzo 1919, da un incontro passato inosservato dai più, prendeva vita uno dei più grandi movimenti rivoluzionari !

Col termine rivoluzionario non si deve solo intendere quella forza dirompente di masse che travolgono il vecchio; la rivoluzione fascista fu una rivoluzione di spirito, un elevazione delle masse.

Riporto quì sotto alcuni punti, peraltro attualissimi anche oggi, in cui appare evidente che il percorso politico fu un unico filo filo conduttore che dal 1919 termina (perchè fatto terminare dalle plutocrazie con una guerra) nel 1945. In troppi differenziano il “ventennio” dal resto, parlando col senno del poi, senza capire quali furono le contingenze socio-economiche che portarono al rallentamento di certi processi e che oggi potrebbero sfuggirci.

Certo è che con la RSI vengono fissati alcuni importanti punti già teorizzati nel 1919.

Vediamo alcuni di questi punti che anche oggi hanno una forte valenza:

Per il problema politico

c) L’abolizione del Senato. 

d) La convocazione di una Assemblea Nazionale per la durata di tre anni, il cui primo compito sia quello di stabilire la forma di costituzione dello Stato.

e) La formazione di Consigli Nazionali tecnici del lavoro,dell’industria, dei trasporti, dell’igiene sociale, delle comunicazioni ecc. eletti dalle collettività professionali o di mestiere, con poteri legislativi, e col diritto di eleggere un Commissario Generale con poteri di Ministro.

Per il problema sociale:

c) La partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori al funzionamento tecnico dell’industria.

d) L’affidamento alle stesse organizzazioni proletarie (che ne siano degne moralmente e tecnicamente) della gestione di industrie o servizi pubblici.

f) Una necessaria modificazione del progetto di legge di assicurazione sull’invalidità e sulla vecchiaia, abbassando il limite di età, proposto attualmente a 65 anni, a 55 anni.

Per il problema militare:

a) L’istituzione di una milizia nazionale con brevi servizi di istruzione e compito esclusivamente difensivo.

c) Una politica estera nazionale intesa a valorizzare nelle competizioni pacifiche della civiltà, la nazione italiana nel mondo.

Per il problema finanziario:

a) Una forte imposta straordinaria sul capitale a carattere progressivo, che abbia la forma di vera ESPROPRIAZIONE PARZIALE di tutte le ricchezze.

b) Il sequestro di tutti i beni delle Congregazioni religiose e l’abolizione di tutte le mense Vescovili, che costituiscono una enorme passività per la Nazione, e un privilegio di pochi.

Sono passati 94 anni, siamo tornati al punto di partenza con problemi attuali anche oggi a cui se ne sono aggiunti altri ben più gravi e che avremo l’arduo compito di risolvere.

Riporto un bel video che ricorda quel che accadde il 23 marzo di 94 anni fa:

23 MARZO 1919

Ai camerati dal braccino a scatto che si riempiono la bocca di fascismo, occorre ricordare che prima di tale data il fascismo appunto non esisteva. Oggi nel 2013 si dovrebbero ritrovare tutte quelle categorie di persone che, come allora, scelsero l’ITALIA; che poi ne scaturisca un movimento di popolo che prenda un qualsiasi nome poco importa, l’importante è che il Socialismo Nazionale venga riaffermato proprio in queste terre che lo videro nascere !

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...